A scuola di legalità con Antonio Ingroia

Nell’ambito del Progetto Educazione alla Legalità, giovedì 16 novembre 2017, gli alunni delle classi 5A afm, 5C-5D cat, 5F-5H-5G tur hanno partecipato ad un incontro-dibattito con il Dott. Antonio Ingroia, Presidente della Fondazione “Spazio legalità”, nella palestra della sede centrale del nostro istituto sul tema “La conoscenza della Costituzione italiana, dei principi fondamentali della legalità repubblicana, delle normative antimafia ed anticorruzione”.

Il Dott. Ingroia, partendo dalla sua esperienza di studente e dai primi approcci verso l’impegno civile, ha ripercorso a grandi linee i momenti salienti della sua vita che lo hanno visto protagonista di rilievo nel panorama giuridico e politico italiano a partire dagli anni ’90.

Sollecitato dalle numerose domande e interventi dei presenti, allievi e docenti, sulla sua vita privata, sul suo lavoro accanto a Falcone e Borsellino, sul maxi-processo, sugli ultimi fatti di cronaca che hanno interessato il nostro territorio, ha coinvolto i ragazzi affermando che solo un impegno personale e responsabile può rendere la vita più bella e degna di essere vissuta; ha parlato di bellezza, di giustizia e di verità, valori irrinunciabili per poter cambiare lo stato delle cose. Li ha incoraggiati ad essere protagonisti attivi di un cambiamento civile che è possibile se si prende consapevolezza del proprio ruolo nella società affinché in un futuro non lontano tutto ciò che attiene all’illegalità, specie la realtà della mafia, possa essere sconfitto.

Prof.ssa Concetta De Meo

Incontro con il dott. Ingroia

Oggi, 16 novembre 2017 Antonio Ingroia è stato ospite presso la scuola Paolo Toscanelli di Ostia.

E’ stata un’ora molto interessante, nella quale l’ospite ha mostrato agli alunni della scuola ciò che è stato e ciò che tuttora è: una persona che rimane fermamente convinta della sua scelta di vita, ossia quella di combattere la mafia.

Ingroia ha parlato delle sue varie vicissitudini di vita, ha avuto una grandissima influenza sulla battaglia contro la mafia in Italia, lavorando al fianco di Borsellino e Falcone prima della loro morte di 25 anni fa. Da quel momento Ingroia ha dovuto vivere una vita privata praticamente inesistente, infatti era ed è tuttora sotto scorta tutta la giornata… arrivando addirittura ad essere scortato da 8 guardie!

L’ospite alla fine del suo monologo è stato sottoposto ad una serie di domande da parte di alunni e professori e lui ne è stato particolarmente entusiasta, soprattutto per l’interesse dei molti alunni.

Frequente è stata la domanda sulla sua scelta di vita e sulla sua convinzione di aver preso parte ad una guerra infinita contro la mafia.

Ma infinita perché? Ci ha raccontato di uno scienziato che negli anni ’80, aveva ipotizzato quasi con certezza la fine della mafia all’inizio del nuovo millennio… e naturalmente da come possiamo sentire dagli ultimi fatti di cronaca anche qui ad Ostia la mafia è viva e forte anche più di prima.

Ovviamente una professoressa è intervenuta, per chiarire che non tutto il popolo di Ostia è mafioso… la conferma è arrivata dal corteo di sabato scorso inerente la battaglia contro la Mafia e la continua ricerca della pace a cui hanno partecipato tantissime persone.

Posso concludere, secondo il mio parere strettamente personale, che il signor Ingroia è una persona da apprezzare, per il suo coraggio, la sua determinazione, ma soprattutto per il fatto di non aver mai mollato anche nelle situazioni più critiche.

Grazie a te per esserci! Perché ne esistono veramente pochissime di persone così.

Infine concludo offrendo i miei omaggi alle famiglie di Borsellino e Falcone… siate felici, sono morti per una causa nobile e da uomini veri.                                                                                                                                                     Mirko Furia, 5A afm

 

 La lotta contro la mafia raccontata dal dottor Antonio Ingroia

Il giorno 16 novembre 2017 la nostra scuola ha avuto l’onore di ospitare il dottor Antonio Ingroia, già magistrato della Procura di Palermo, ora esercita la professione di avvocato.

Ingroia è stato un uomo importante per la lotta contro la mafia. Finiti gli studi universitari è entrato in magistratura sotto la guida di Paolo Borsellino considerato, dallo stesso Ingroia, il proprio mentore.

In questo incontro il dottor Ingroia ci ha fatti partecipi delle sue esperienze e delle sue difficoltà nell’affrontare la difficile lotta alla mafia e i pericoli a cui si va incontro.

Ciò che ci ha colpito molto sono state le diverse minacce che ha dovuto subire. Tra queste ci è rimasto particolarmente impresso il fatto che andasse a prendere i propri figli a scuola scortato dalle forze armate. Tutto ciò ha provocato una reazione negativa da parte dei genitori dei bambini frequentanti la stessa scuola.

Da tutto ciò possiamo dedurre che tutta la sua vita, anche privata, è stata condizionata dalla pericolosità della realtà che viveva. Era talmente condizionato da tutto ciò che anche la possibilità di farsi una semplice passeggiata gli era negata.

Durante l’incontro sono state fatte diverse domande, tra le quali quella che ci ha colpito di più è stata posta da un ragazzo della succursale. È stato chiesto ad Ingroia: “Si può sconfiggere la mafia, anche se le sue radici partono dallo stato?” La domanda è stata condivisa ed apprezzata da gran parte dei ragazzi presenti all’incontro.

Il dottor Ingroia ha risposto dicendo che è stata fatta un’inchiesta detta “Stato Mafia” dalla quale sono emerse notizie che ci sono stati degli accordi tra alcuni esponenti politici e la mafia.

Vogliamo ringraziare il dottor Antonio Ingroia per averci esposto questa lezione di vita e di coraggio. A lui va tutta la nostra ammirazione per il suo coraggio e lo invitiamo a non mollare mai e a continuare con dedizione questo difficile percorso.

Gli alunni della 5C cat